7 marzo 1934

oggi è il compleanno del mio papà.

è morto il 10 gennaio 2019, in 3 ore. gli avevo parlato in pausa pranzo ridacchiando sul tempo caldo a Milano, alle 16 si è sentito male, alle 20 è morto.

siamo rimaste impietrite dal dolore noi 3, le sue amatissime donne.

adesso è ancora più dura.

non ho il culto dei morti, ma oggi vado al cimitero a portargli una pianta.

sono vuota, eppure resto in piedi.

solitudine

oggi ho commentato un post di massimo legnani ( ore al rovescio) in cui descriveva la perdita del suo amato Birolli, il gatto.

ho scritto ” ne arriverà un altro non per colmare il vuoto ma per riempire il cuore” forse non proprio così ma con questo concetto.

sono sempre saggia quando riguarda gli altri.

io sono ridotta a piccoli frantumi.

e mi sento, anche se non lo sono, terribilmente sola.

 

….

mi è morto tra le mani dopo 3 giorni in ospedale.

un decorso nefasto ed improvviso che nessuno si aspettava.

in moto, in curva gli sono passati sopra in due.

non ha mai perso conoscenza e ha dato lui il numero del mio cellulare al medico.

aveva fame quel giorno , gli ho detto che non poteva mangiare la pizza.

poi improvvisamente ha iniziato a suonare tutto, mi ha chiesto se avevo spento la luce e poi è andato in arresto.

decorso nefasto e improvviso.

una vita da ricominciare di nuovo da capo.

1 anno e 5 mesi fa…torno qui non so neppure io perché.

forse per lui che mi aveva reso felice. sono ridotta a piccoli pezzi. cado nella voragine del dolore e poi risalgo con l’amore per mia figlia e per chi mi vuole bene.

il 10 gennaio 2019 è morto anche il mio papà. in 3 ore. infarto devastante. stava benissimo, anzi gli esami di settembre erano ” bellissimi” per un uomo di 80 anni.

me li hanno strappati tutti.